mercoledì, 08 luglio 2009

........eppure l'Italia è un grande paese, meriteremmo di essere governati meglio che dagli Alfano, dai Bossi, i Bondi, i Berlusconi, i Brunetta, i Cicchitto, i Calderoli, le Carfagna, i Fitto,  le Gelmini, i La Russa, i Maroni, dai Rotondi, gli  Scaiola,  i Tremonti, i Vito . 

Io penso che il Paese possa offrire di meglio, che ne pensate?

postato da: Federico1250 alle ore 08:51 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica
martedì, 24 marzo 2009

Adesso vi porto con me in crociera, prima di entrare in aereoporto, assistiamo a questo "suicidio di massa":

Suicidio di massa

La snervante attesa dell'aereo:

L

Finalmente a destinazione: Dubai, la nave ci aspetta in porto:

La nave

Facciamo il primo spuntino a bordo con uno strano commensale:

P3180063

La sera si parte da Dubai verso l'Oman, la notte vediamo questo strano gufo che ci osserva:

Un Gufo Reale

A Muscat, in Oman, è d'obbligo la visita alla grande Moschea:

La Moschea di Muscat

Non senza aver lasciato le nostre scarpe fuori:

La scarpiera

Rientriamo a bordo e...."la nave va".....

E la nave va

La serata è allietata da un'orchestrina particolare:

L

L'indomani all'alba siamo in Bahrain, un giro in città, dove facciamo un volo con questo grattacielo volante:

Il grattacielo volante

Il pomeriggio di relax a prendere il sole sulla nave:

Il sole a bordo

Il giorno dopo siamo a Dubai, e si vede:

La vela di Dubai

L'accoglienza Araba e d'obbligo con un the:

Il the arabo

In cabina troviamo questo strano fiore d'anguria:

Il fiore d

La serata di gala, con torta di commiato:

La torta

E........... brindisi finale:

Cin cin

Adesso non ci resta che pensare alle prossime vacanze e......sfido chiunque non voglia seguirmi.

postato da: Federico1250 alle ore 16:16 | Permalink | commenti (17)
categoria:viaggi
mercoledì, 11 marzo 2009

Daai, Italiani, ammettetelo, è stato un errore votarlo, vabbè Vi ha promesso meno tasse, più TV, più libertà, più ricchezza e Voi ci avete creduto, anch'io pur non votandolo avevo creduto che voleva andare al potere solo per farsi quelle cinque o sei leggi che andassero bene a Lui, per i suoi processi, per le sue TV, per i suoi amici fidati in odore di mafia.

E vabbè, quelle se le ha fatte, ma adesso ci ha preso gusto, adesso crede davvero di essere uno statista, stà studiando da Presidente della Repubblica e intanto ci rabbonisce con le sue strampalate barzellette, comprese quelle degli ampliamenti delle ville del 20%, che, forse ha bisogno di ampliare qualche sua villa? Ma daai, quello si è bevuto il cervello, forse nel fare il trapianto di capelli, qualche ago deve avergli toccato qualche venuzza del cervello, certo avete ragione, dall'altra parte chi c'è? ci sono quelli che ancora credono che il muro di Berlino non sia caduto?

 Dai, giovani trentenni e quarantenni, voi che siete nati politicamente adesso, fateVi avanti, scalzate questi che sono ex di qualcosa, questi arrivisti che fanno politica solo per fare affari, io vi voterò, non voglio più avere a che fare con qualcuno che è un ex di qualcosa.

postato da: Federico1250 alle ore 14:46 | Permalink | commenti (5)
categoria:politica
venerdì, 06 marzo 2009

Eppure ci sono stati momenti in qui mi sono sentito uno "straniero in Patria", erano gli anni ottanta e, un oscuro signore della mia stessa età, non sapendo cosa altro fare si inventa un partito, la Lega Lombarda e per raccogliere consensi in Lombardia se la prende con i meridionali che in quel periodo sostituivano gli estracomunitari di adesso nei lavori più umili che, quelli del nord non volevano più fare, perchè c'èra di meglio sul mercato. In quel periodo i meridionali erano trattati come gli stranieri di adesso, aprivi il giornale e i fatti più delittuosi, se li aveva commessi un meridionale, il giornale scriveva: Siciliano accoltella tizio, oppure Napoletano ruba una macchina o pugliese assalta una banca, se invece a commettere reato era un "settentrionale" scrivevano semplicemente: Un uomo accoltella tizio, un ladro ruba una macchina, delinquente assalta una banca, senza spiegare il paese in cui era nato il delinquente. In questo modo il Bossi ha avuto vita facile a raccogliere un pugno di voti con i quali è stato eletto al Senato nel 1987.

Io una quindicina di anni prima, avevo preso il treno dal sud ed ero approdato a Milano come tanti altri, dopo aver fatto vari mestieri, dal manovale edile al fattorino, trasferitomi in un'altra citta della Lombardia ho intrapreso il lavoro di agente di commercio, in quella città ho conosciuto l'Amore della mia vita, ma non l'Amore con la A maiuscola, ma L'AMORE con tutte le lettere maiuscole, era una ragazza del posto, il fatto che io parlavo un italiano quasi perfetto, nonostante la mia quinta elementare, deve avermi aiutato, ma certo mi metteva in inbarazzo tutte le volte che la gente, che non sapeva le mie origini, denigrava i meridionali, poi, scoprendo che io ero tale, se ne uscivano con la frasa: si però tu sei bravo.

 Questo succede anche adesso con gli stranieri, si dice, i Rumeni o i Marocchini o gli Albanesi o i Senegalesi: brutta gente, poi quando ne conosci uno personalmente dici: Però Lui è bravo,  questo mi ha fatto capire che non si può mai generalizzare.

 Nel frattempo il bel Bossi, per acquisire più consensi, si era inventato "Roma ladrona" voleva la secessione, le sue ampolle con l'acqua del "Sacro Po" le innalzava al cielo, su ogni insegna del nome di una città del nord era scritto: "Repubblica del Nord", ora la gente lo ha dimenticato, io no! in quel periodo mi domandavo? ma io, se c'è la secessione, chi sono? in caso di guerra, da che parte stò? perchè se si fanno due stati, c'è qualcuno che non ci stà, e allora è guerra, come è successo alla vecchia Jugoslavia, ve ne ricordate? No, adesso tutti hanno dimenticato e Loro, i leghisti si sono insediati nel governo con il voto dei cittadini del nord, questa volta non hanno detto: i meridionali a casa loro ma: gli stranieri a casa loro, la storia si ripete, gli individui sono sempre gli stessi e propongono leggi che non stanno in piedi, neppure loro le capiscono, per poi dire: quella legge è una "porcata", ve ne ricordate?

Non pretendo che alcuno legga e condivida le mie sensazioni, io le scrivo per ricordare, le scrivo per me stesso ma, se qualuno le leggesse, è pregato di meditare.

postato da: Federico1250 alle ore 12:29 | Permalink | commenti (7)
categoria:politica
lunedì, 23 febbraio 2009

Audio pubblicato da Federico1250
Audio pubblicato da Federico1250

La sensibilità di Domenico Modugno in questa sua canzone, dimostra di come sia universale l'amore.

Ascoltatela, Vi farà emozionare.

postato da: Federico1250 alle ore 09:43 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 14 febbraio 2009
Ah l'amore, che meraviglioso sentimento sei tu !!!!!!!!!!
postato da: Federico1250 alle ore 10:00 | Permalink | commenti (6)
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domenica, 28 dicembre 2008
BUON  ANNO  A  TUTTI
postato da: Federico1250 alle ore 10:35 | Permalink | commenti (13)
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mercoledì, 03 dicembre 2008

Eppure quella mattina Ernesto non si era svegliato di buon'umore, il pomeriggio aveva un appuntamento presso una clinica, voleva vedere a che punto era il suo nemico Elico, si Elico, il batterio che si era installato nelle sue mucose gastriche e, nonostante l'acidità che lo stomaco produce, Lui lì ci viveva benissimo, vi aveva messo casa e si era moltiplicato, proprio come la parola di Dio: "crescete e moltiplicatevi" e Lui si era moltiplicato al punto di provocare una gastrite cronica che non lasciava scampo ad Ernesto quando era in fase di digestione.

Ora era lì, in attesa di entrare nello studio medico a ritirare l'esito delle analisi fatte dopo una settimana di antibiotici per vedere di debellare questo benedetto Elicobatterio che tanto lo faceva soffrire, nella sala di attesa c'erano altre persone, ognuna con i propri pensieri, distrattamente Ernesto dà un'occhiata alla persona che gli stava di fronte, era una donna della sua stessa età circa, stava leggendo uno di quei giornaletti che si trovano nelle sale di attesa, potè soffermarsi a guardarla perchè Lei era intenta alla lettura, stranamente era attratto da quella figura femminile, come se l'avesse già incontrata in qualche occasione, però non riusciva a ricordare dove e, quando ad un tratto la porta dello studio si era aperta e l'infermiera aveva chiamato il prossimo paziente: Contini Laura, si sono io dice la donna, si alza ed entra nello studio, a sentir pronunciare quel nome Ernesto ebbe un sobbalzo, oddio Laura, ecco perchè quel viso mi ricordava qualcosa, il suo pensiero va a tanti anni addietro, una trentina forse, i banchi di scuola, quella ragazzetta che tanto lo aveva fatto penare, non che Lei avesse fatto qualcosa per farlo soffrire, no, non aveva fatto proprio niente, anzi era proprio per quello che Ernesto ne aveva sofferto, Lei proprio non lo degnava di attenzione, tutte le ragazzette erano sempre attorno al bello della classe, il solito odioso bullo che faceva divertire le ragazze, non come Lui che, se solo qualche ragazzina gli rivolgeva la parola, arrossiva come un peperoncino maturo al punto giusto.

 Quando Lei era uscita dallo studio medico, per un attimo i loro occhi si erano incrociati ed era scoccata come una scintilla, anche Lei si era ricordata di Lui, certo non aveva fatto fatica a riconoscerlo, dopotutto, a parte qualche capello in meno, Ernesto non era poi così cambiato, ma tu sei Ernesto dice la donna, certo dice Lui e tu sei Lauretta? si dice Lei, ma  come fai a ricordarti di me, se quando eravamo a scuola non mi degnavi mai di attenzione, in quel momento sente che lo chiamano per ritirare i referti, aspettami un momento, ti prego Lauretta, ho voglia di parlare un po con te, dopo tanti anni, non puoi mollarmi così, Lei restò sorpresa di tanta intraprendenza, ma non era un ragazzetto timido? pensò, si dai, ti aspetto vai pure.

Infatti Lei era ancora lì ad aspettarlo, insieme si erano diretti fuori dalla clinica chiacchierando, erano andati al parcheggio delle auto ed ad un tratto Lei gli dice: ma come fai a dire che non ti degnavo di attenzione se, quando cercavo di rivolgerti la parola scappavi come se avessi paura di me, lo sai che mi piacevi allora, a quel punto Ernesto arrossì come faceva da ragazzino, ero innamorato folle di te Laura, però ero troppo timido e credevo che tu non ti accorgevi neanche di me, ecco questa è la mia auto, sai abito appena fuori città, e tu?, io abito in centro, ma dai come abbiamo fatto a non incontrarci mai, però ci vedremo ancora vero Laura?, certo, dammi il tuo numero di cellulare, ti chiamo  io appena posso, andremo a berci un caffè insieme, va bene ci vediamo allora, aspetto una tua telefonata, ma...posso darti un bacino? certo che puoi, dice Lei, ho aspettato per trentanni questo momento.

Ernesto vide Laura che si allontanava con la sua auto, entrò in macchina e, come faceva di solito, aprì la busta per leggere il risultato delle analisi.

Elicobatteri Pilori=====  Assente.

Aveva vinto la sua battaglia con Elico, adesso però si era insinuato in Lui un altro batterio, si chiamava Laura.

postato da: Federico1250 alle ore 11:27 | Permalink | commenti (20)
categoria:racconti
giovedì, 27 novembre 2008

Dai ho capito, è meglio lasciar perdere, concentriamoci su cose futili e divertenti, altrimenti l'angoscia si impadronisce di noi.

Appena ho qualcosa di divertente mi farò sentire.

postato da: Federico1250 alle ore 06:04 | Permalink | commenti (4)
categoria:riflessioni
lunedì, 24 novembre 2008

Si, trattasi di vero inganno, ma cosa credete possa pensare un ammalato, uno stanco delle sofferenze che il male procura al suo corpo ed essendo religioso, si rivolge al suo Dio, implorandolo di farlo guarire, magari facendo pellegrinaggi ai vari Santuari, si qualcuno dice di esserne tornato guarito, ma quanti? uno su mille, uno fra centomila, una fra cento milioni? magari quell'uno fra cento milioni ha ancora in corpo medicine che qualche buon medico gli ha somministrato e Lui guarito, invocherà Dio ringraziandolo, ma gli altri, gli altri novantanovemilioni novantanovemila novecentonovantanove persone che si erano rivolti a Dio e che non hanno ricevuto la grazia, come possono sentirsi? il vero credente penserà: Dio non mi ha fatto la grazia perchè non sono un buon credente, poi cercherà di capire dove ha sbagliato e non gli viene in mente una sua pecca, ecco dove stà l'inganno, perchè nel frattempo la malattia lo ha portato alla morte, si gli altri, quelli che restano penseranno che Dio lo ha voluto a sè, ma Dio ha mai pensato se quell'uomo era contento di andare da Lui?

Diverso è il caso di chi invoca la grazia non per Lui, ma per una persona cara, immaginate un uomo che si mette a letto vicino alla propria donna da mesi sofferente perchè divorata da un maledetto cancro, Lei dorme perchè imbottita di antidolorifici e sonniferi, Lui piange, si anche gli uomini piangono, la disperazione non è un privilegio delle donne, non gli resta altro, si rivolge a Dio, fa il conto degli anni di vita che gli rimangono, li divide a mettà, una parte li tiene per Lui, l'altra mettà la offre a Dio, perchè Lui possa farne dono alla sua donna sofferente, ha un solo pensiero, dividere i giorni che gli restano con la sua donna, morire insieme. Ma Dio non l'ascolta, Dio se la porta con sè, non gli rimane che vivere tutti i suoi giorni senza la donna amata.  Ecco il grande inganno, l'inganno che tutte le religioni fanno.

postato da: Federico1250 alle ore 14:07 | Permalink | commenti (8)
categoria:riflessioni